lunedì 19 gennaio 2009

Tra le carte di mamma trovammo questa lettera che riporto di seguito e che trascrissi sul computer; non ho l'originale che certamente è rimasto tra le sue carte.

Miei cari figli
non so quando il Signore mi chiamerà a sé, forse potrà essere fra non molto, perchè le mie condizioni di salute vanno sempre peggiorando.
Vorrei solo che tra voi ci fosse sempre quell'accordo che io ho sempre desiderato e ho cercato di inculcarvi. Perciò nel dividere quello che è rimasto mi auguro che si farà tutto con amore e altruismo. Solo vorrei che a Mariella sia assegnata la mia camera da letto con tutto quello che mi appartiene escluso naturalmente gli oggetti personali di vostro padre e i miei risparmi. Spero che ciò non creerà da parte vostra nessun risentimento considerando quanto Mariella ha fatto per me e continuerà a fare.
Se ho mancato involontariamente con voi vogliate scusarmi considerando che ho sempre cercato di fare il vostro bene
vostra mamma

5 commenti:

Silvio Basile ha detto...

Non ti firmi, ma suppongo che tu sia Piero. La lettera di mamma che hai messo qui nel blog non aveva data?

discendente ha detto...

La lettera non aveva data, ma suppongo che sia stata scritta prima del '92 e non dopo perchè già ci vedeva male e dopo due anni fu operata agli occhi (fu tolto il cristallino all'occhio sinistro) e la vista peggiorò.
Piero

Eva ha detto...

Grazie zio per averci ricordato come la nonna abbia sempre fatto di tutto per tenervi uniti e come (a oltre dieci anni dalla sua scomparsa) ci sia riuscita! Non è cosa da poco...

Silvio Basile ha detto...

Sì è una lettera molto bella. C'è tutta lei come la ricordiamo.

stefania ha detto...

è veramente commovente..ho il vago ricordo di averla già letta..non so, forse papà ne ha una copia da qualche parte? dovrei un po' rovistare fra le sue carte